Carbossimaltosio ferrico in bambini e adolescenti con malattia infiammatoria intestinale e altre malattie gastrointestinali


Il trattamento della anemia da carenza di ferro nei bambini con malattia infiammatoria intestinale rappresenta un problema di non facile soluzione.
L'assorbimento di ferro per via orale può essere compromesso dall’infiammazione intestinale e il trattamento con ferro per via orale può aggravare l'infiammazione intestinale.

Uno studio retrospettivo ha descritto per primo l'uso di Carbossimaltosio ferrico ( Ferinject ) endovenoso in ambito pediatrico.

Tutti i soggetti che avevano ricevuto almeno una dose di Carbossimaltosio ferrico per via endovenosa nel periodo di osservazione sono stati inclusi in questa analisi, con dati raccolti per un massimo di 3 mesi dopo l'ultima dose di Carbossimaltosio ferrico.

In totale, 72 bambini tra 0 e 18 anni con disturbi gastrointestinali sono stati trattati per la concomitante anemia da carenza di ferro.

La maggior parte dei pazienti aveva la malattia di Crohn ( 40.3% ) o la colite ulcerosa ( 30.5% ).

Il numero totale di somministrazioni di Carbossimaltosio ferrico è stato pari a 147, il numero medio per paziente è stato di 2.0 e la dose cumulativa media 821 mg di ferro ( dose singola media 500 mg; max 1.000 mg ).

Dopo la somministrazione di Carbossimaltosio ferrico, è stata osservata una correzione nella anemia da carenza di ferro con migliori livelli di emoglobina medi da 9.5 g/dl al basale a 11.9 g/dl entro 5-12 settimane.

Diminuzioni della conta dei globuli bianchi, piastrine e della proteina C-reattiva sono state osservate dopo Carbossimaltosio ferrico, potenzialmente suggerendo una ridotta infiammazione con la somministrazione di ferro.

Tre soggetti hanno riportato lievi reazioni avverse legate a Carbossimaltosio ferrico; 2 di questi sono stati considerati potenzialmente correlati alla lunga durata della somministrazione e alla grande quantità di soluzione fisiologica per la diluizione. Il metodo di somministrazione è stato quindi modificato per avere un tempo di infusione massimo di 60 minuti e una diluizione con al massimo 100 ml di soluzione salina.

Nel complesso Carbossimaltosio ferrico è stato ben tollerato in questa popolazione pediatrica ed è sembrato essere efficace nel correggere l’anemia da carenza di ferro.
Non si può escludere che la correzione della anemia da carenza di ferro sia in parte causata dal trattamento della malattia di base e non-correlata solamente alla integrazione di ferro. ( Xagena2014 )

Laass MW et al, BMC Gastroenterol 2014;14:184

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